Ultimamente ho visionato la suite di prodotti Peter Drew’s WSO, tra cui cito: Extreme Google Pages Bomber, Extreme Live Blog Article Automator, RSS SEO Explosion, etc.
Si tratta di prodotti aventi come scopo la creazione automatica di account e relative pagine web sui più diffusi sistemi di blogging della rete.
Questi prodotti rientrano in una folta e grigia famiglia di strumenti per la creazione di mininet ausiliarie.
Essi sono da inquadrare in un approccio SEO classico basato su multilevel interlinking; lo stesso autore propone una descrizione di questo approccio in un paio di pdf scaricabili dal suo sito. A breve pubblicherò dei post con una descrizione di questi approcci SEO e mininet ausiliarie.

Curiosamente, questa suite non sta riscuotendo un grande successo e in numerosi forum si legge un gran male delle prestazioni complessive. In effetti, i prodotti - in molti casi - non funzionano.

La ragione é che questi tool svolgono discretamente il loro lavoro solo se l’accesso ai servizi web avviene dagli United States.
Infatti, molti sistemi di registrazione, partendo dall’indirizzo IP dell’utente, determinano la localizzazione fisica ed usano form di registrazione leggermente diverse (nel funzionamento anche se simili nella GUI) a seconda della country dell’utente.
Generalmente, per gli utenti US, queste form prevedono un numero inferiore di campi obbligatori.
Essendo i prodotti della suite Pete’s WSO cablati su un processo di registrazione per chi si connette dagli US, é facile intuire l’origine dei malfunzionamenti.

Una soluzione a questo problema é data dall’uso di proxy localizzati negli US (per esempio con ExitNode di un circuito TOR). Consiglio di leggere il mio post che spiega come utilizzare efficacemente TOR.

In generale valgono due considerazioni:

1) se avete un bel pezzo di codice e volete monetizzare, vendete il codice sorgente ma non pacchettizzate il software come se foste una software house. Non create attese difficili da realizzare e supportare nei vostri potenziali acquirenti;

2) sono disponibili strumenti gratuiti e customizzabili che possono essere utilizzati per ottenere gli stessi risultati con un maggior controllo e certezza del risultato.
Nel mio prossimo post mostrero’ come fare le stesse cose con il prodotto iMacros di iOpus.