Agosto
21

Co-op: Google sta cambiando. Te ne sei accorto?

Forse è più facile accorgersi di questi cambiamenti facendo un giro su http://www.google.us e digitando, per esempio, la parola “flu” (in italiano influenza) come termine chiave di ricerca.

Il motore di ricerca propone la SERP, con un’interessante aggiunta. Prima dei risultati di ricerca a cui siamo abituati, Google propone una sezione “Refine Results for flu:” in cui presenta una serie di argomenti a carattere medico/sanitario correlati alla parola “flu”. Questi argomenti sono delle verie e proprie categorizzazioni che permettono di approfondire la ricerca su siti specifici (esempio: Trattamenti, Test/Diagnosi, Per pazienti, Per medici, etc..).

A questo punto la domanda è: come fa Google a categorizzare siti in relazione ad un tema e fornire un livello di approfondimento della ricerca così performante?

La risposta è seplice: Google Co-op.

Tra i suoi programmi sperimentali Google ha attivato il programma Co-op che è in realtà è una vera e propria piattaforma di servizi. L’intenzione di Google sembrerebbe individuare delle aree di approfondimento (topic) in cui specializzare il motore di ricerca generico al fine di produrre dei risultati altamente pertinenti con le necessità di ricerca. Questa specializzazione, ovviamente, è ottenuta con il contributo umano, in altre parole, attraverso la selezione di siti e loro categorizzazione (o etichettatura, labeling) da parte di utenti volontari che partecipano ai servizi del programma Co-op.

Uno dei servizi Co-op più noti è il CSE: il motore di ricerca personalizzato. Accedendo al sito http://www.google.com/coop, potete creare dei motori di ricerca personalizzati basati sulla tecnologia di Google ma specializzati su specifiche tematiche di vostro interesse e quindi incentrati su siti che curano in modo particolare queste tematiche. Un volta creato, il motore di ricerca personalizzato può essere acceduto da una pagina web dedicata ospitata da Google (Google Co-op Homepage) o, in aggiunta, può essere inserito in un sito con un ottimo livello di personalizzazione. A completare il quadro sui CSE, c’è la possibilità di visualizzare, contestualmente ai risultati di ricerca, la pubblicità Adsense associata al nostro account e, quindi, monetizzare sugli ads altamente correlati con la ricerca.

Il CSE non è, però, l’unico servizio di Google Co-op. Ce ne sono almeno altri due: il Marcatore, il Sottoscrittore di Link.

Il marcatore (marker) http://www.google.it/coop/cse/marker è un servizio esattamente equivalente a quello cui ci hanno abituato i siti di social network. Navigando su internet possiamo marcare un sito/pagina come pertinente o non pertinente per un certo argomento associato ad un nostro motore di ricerca personalizzato. C’e', però, una particolarità! Accedendo al sito http://www.google.it/coop/topics/ è possibile iscriversi come volontario al programma Topic ed estendere la marcatura ad un insieme prefissato di categorie di argomenti non correlate con motori di ricerca personalizzati. Queste categorie (Salute, Videogiochi e Computer, Viaggi, Benessere, etc..), chiamate Google Topic, sono usate da Google per fornire i “raffinamenti” sulle SERP simili a quelli che ho illustrato all’inizio di questo articolo con l’esempio “flu”.

Il sottoscrittore di link (subscribed link), il cui pannello di controllo è accessibile a http://www.google.com/coop/manage/subscribedlinks/, è qualcosa di più sottile. Ecco un esempio per capire di cosa parliamo. Facciamo un giro su http://www.google.it e, come termine di ricerca, scriviamo “meteo savona”. Il risultato è il solito elenco che nella parte superiore propone una previsione grafica del meteo sulla città di Savona. Questo tipo di risultato prende il nome di risultato integrato (integrated results). Il sottoscrittore di link è un servizio che permette di creare dei propri risultati integrati da visualizzare - a fronte di specifiche parole chiave - tra i risultati in organico. Unica differenza, rispetto al caso d’esempio del meteo, è che tali risultati possono essere visualizzati nelle pagine di ricerca solo da quegli utenti che dispongono di un account Google e che si sottoscrivono esplicitamente al nostro risultato integrato. Un elenco di risultati integrati a cui potersi sottoscrivere è fornito all’url http://www.google.com/coop/subscribedlinks/directory/Latest, comunque, è anche possibile aggiungere un pulsante o un link ad una pagina di presentazione dedicata (ospitatata da Google) da cui procedere con la sottoscrizione.

Da un certo punto di vista, possiamo intendere i sottoscrittori di link come una sorta di messaggio AdWords per chi decide di sottoscriversi al nostro risultato integrato. In tali messaggi possiamo includere contenuto statico o anche dinamico, immagini, gadget iGoogle. Quello che ci pare.

Eccezion fatta per il marcatore (dove effettivamente, con il proprio contributo diretto sui Google Topic,  si può influenzare la capacità di approfondimento dei risultati organici) non è molto chiaro come gli altri servizi personalizzati (sottoscrittori e CSE) siano assorbiti da Google ed usati per l’approfondimento dei risultati di ricerca tradizionali. Personalmente, non credo Google possa resistere alla tentazione di recepire le configurazione dei motori di ricerca personalizzati più performanti e redditizi. Inoltre, a distanza di un anno dal lancio di Google Co-op, è sempre più evidente (in particolare sul mercato USA) osservare che esso incide in qualche maniera sui risultati organici di Google.

Secondo alcune fonti, l’etichettatura Co-op può avere un effetto negativo. Per esempio, i siti che ricevono la marcatura da Google Co-op ed appaiono come risultati raffinati, potrebbero non avere un buon posizionamento fra i risultati naturali. I riferimenti al sito, essendo stati spostati tra i risultati raffinati, hanno sottratto capacità di visualizzazione nei risultati tradizionali con un probabile impatto negativo nel traffico verso il sito stesso. Riferimento: http://www.cduweb.com/articoli/funzionamento-motori-di-ricerca/google/co-op-2.html

Questa ultima nota, a mio avviso, qualora dovesse essere confermata rappresenterebbe una penalizzazione difficilmente giustificabile per un programma ambizioso come Co-op. Tuttavia, osservare ed indagare sono un obbligo.

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